E’ applicabile anche in Germania l’ordine di arresto emanato in Italia per i due manager tedeschi della Thyssenkrupp, Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Essen, chiamato in causa in questi giorni in particolare dopo l’ultimo servizio tv delle Iene, che aveva messo in evidenza come le difese dei due ex manager Tk avessero presentato delle istanze sostenendo che la sentenza fosse inapplicabile in Germania a causa di «difetti nell’indagine italiana».
Il tribunale In realtà il ricorso è ancora in piedi, emanato in Italia nel 2016. Ma il 17 gennaio scorso il tribunale si era pronunciato proprio su questo tema, spiegando che la sentenza è applicabile in Germania anche se i due manager hanno impugnato la decisione alla Corte di Appello di Hamm. Per ulteriori provvedimenti dunque bisognerà attendere l’esito del ricorso. I due manager condannati in Italia comunque in Germania non potranno comunque scontare una pena superiore a cinque anni di carcere, ossia la pena massima prevista per il reato di omicidio colposo.
