Foto archivio Fabrizio Troccoli

di Maurizio Troccoli

Il bilancio è di 4 titolari di attività commerciali finiti agli arresti e 4 perugini che devono rispondere alla polizia per avere innescato una seconda rissa. Quella di sabato a Perugia è una giornata e una nottata da ricordare. Due risse, una di giorno, l’altra di notte, la prima tra quattro ‘perugini’ proprietari di attività commerciali, la seconda tra 4 ragazzi, sempre di Perugia, dopo una nottata di alcol e divertimento per le vie del centro. Ma vediamoli uno ad uno.

La cronaca Lo spettacolo non è di certo di quelli che ci si attende in una elegante città storica durante una delle manifestazioni più ricercate del panorama musicale. Ma accade che in pieno centro storico, quando è ancora giorno, sotto gli occhi dei tanti spensierati presenti, si innesca una rissa. Protagonisti, tra l’altro, alcuni operatori commerciali, che della buona immagine e del decoro durante questo periodo di forte promozione della città, dovrebbero esserne testimoni, non fosse che per un ritorno economico. E invece sono i protagonisti di una rissa di una violenza inaudita. Se ne sono date, insomma, di santa ragione.

La ricostruzione Un logorato rapporto di vicinato tra i proprietari di due attività commerciali vicine, si è trasformato nella ferocia che porta a prendere un bastone, spaccare la testa ai rivali, lasciarli sanguinanti, sotto gli occhi di tutti. E’ accaduto sabato, in via Bartolo, a Perugia. Non parliamo di sbandati, di drogati, di spacciatori e neppure di stranieri, come da qualche parte è stato riportato. I protagonisti sono persone del posto, perchè anche se alcuni di loro hanno origini straniere, sono perugini di adozione, per il fatto di avere attività commerciali da tempo a Perugia. E anche persone conosciute da chi vive la città. Quindi non dipendenti o ragazzi ubriachi, ma i proprietari. Un padre e un figlio vengono colpiti anche alla testa e i presenti chiamano la polizia e il 118. Un uomo intanto è stato trasferito in ospedale, alcuni sono stati curati sul posto dagli operatori del 118. Quando la polizia è giunta sul posto erano tutti insanguinati. Sono stati tutti e quattro arrestati e lunedì mattina li attende un processo per direttissima. In attesa della decisione del giudice sono ristretti ai domiciliari. La polizia sta ricostruendo i particolari della vicenda e oltre ai protagonisti ha ascoltato anche alcuni testimoni. I quattro proprietari di locali commerciali dovranno rispondere di rissa aggravata.

La seconda rissa Non passa molto tempo e dopo una nottata di musica e divertimento, si scatena una nuova rissa. E’ accaduto all’alba di domenica in via Ulisse Rocchi. Qualche sguardo di troppo, minacce e sfide verbali, i fumi dell’alcol, e si riaccende la miccia della violenza. Secondo alcune testimonianze che dovranno essere verificate dalla polizia, sarebbero volate anche bottiglie di vetro. Intanto è certo che sono volati cazzotti. Anche in questo caso si tratta di 4 perugini, giovani che hanno vissuto una serata di musica per le strade della loro città. Per ricostruire quanto accaduto potrebbero essere di aiuto alcune immagini di telecamere che presto sono nella disponibilità dei poliziotti.

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