Assolto con formula piena un 44enne ternano, difeso dall’avvocato Mauro Biscetti, che nel 2017 era stato accusato di rapina. Nell’ambito di una compravendita online di cellulari, l’uomo, 40enne all’epoca dei fatti, aveva risposto a un annuncio e fissato un appuntamento col venditore, nel territorio narnese. In quell’occasione, secondo la ricostruzione dell’accusa, si era assicurato i quattro telefonini senza pagare, spintonando l’uomo e fuggendo in macchina. Nei giorni scorsi, a distanza di quattro anni dall’accaduto, è stato assolto dal giudice Francesca Scribano «perché il fatto non sussiste». In attesa della motivazione, secondo il legale dell’uomo, la decisione del magistrato sarebbe da ricondurre alla non credibilità dei testimoni uditi nel corso del processo per via di una ricostruzione dei fatti resa in più versioni differenti anche dalla stessa persona offesa.
Rischia una condanna per rapina, assolto dopo quattro anni perché il fatto non sussiste
