Era da qualche tempo al centro di un’indagine dei carabinieri un uomo arrestato venerdì sera dai militari del Nucleo radiomobile insieme a quelli delle stazioni di Città di Castello e Trestina. In manette è finito un albanese che secondo gli inquirenti rappresentava un importante canale di rifornimento di droga nell’alta valle del Tevere e in particolare nella zona sud del comune di Città di Castello. I militari sono arrivati all’albanese dopo aver notato un andirivieni di ragazzi intorno a lui in alcuni bar della zona sud di Castello.
L’arresto L’uomo durante il blitz di venerdì sera è stato sorpreso in flagranza mentre stava vendendo una dose di cocaina a un ragazzo. I militari lo hanno subito bloccato e durante la perquisizione sono saltati fuori 20 grammi di cocaina. Piccole quantità erano nelle tasche anche di altri ragazzi trovati nei dintorni del bar. I controlli dei carabinieri si sono estesi anche alla casa dell’arrestato, dove in un sottoscala sono stati trovati due etti di cocaina (molto pura), e tutti gli strumenti che servono per il confezionamento. L’uomo si trova ora all’interno del carcere di Capanne.
