Da martedì 13 maggio, l’inceneritore di via Ratini a Terni, ha ripreso l’attività dopo le manutenzioni delle settimane passate. E mentre l’assessore Regionale all’Ambiente Thomas De Luca ha attivato gli uffici tecnici della Regione per verificare l’opportunità della riaccensione dell’impianto, quando sul riesame dell’Autorizzazione (Aia) pende il giudizio del Consiglio di Stato, dalla Prefettura di Terni c’è subito un richiamo agli obblighi di legge, indirizzato alla società titolare, Bioter. Si tratta in particolare della richiesta del Piano delle emergenze interno, sulla base del quale, l’autorità elabora quello esterno. Recentemente dal Palazzo del governo è stato diffuso quello relativo a possibili esplosioni e altri danni derivanti dalla grande acciaieria di viale Brin.
Riattivato l’inceneritore Bioter: Prefettura chiede Piano emergenze
Dalle procedure interne a quelle esterne, autorità richiama la società agli obblighi di legge
