Gli uomini impegnati nelle ricerche guardano verso il laghetto ghiacciato

di Iv. Por. e Fra. Ma.

Sarà l’autopsia a dire qualcosa in più sul mistero dei resti umani trovati in un campo per l’addestramento dei cani da cinghiale a Forcella di Migiana, sul Monte Tezio. I carabinieri, insieme a vigili del fuoco, forestale e personale della comunità montana hanno continuato a cercare nuove parti del cadavere che ancora non ha un nome. Nessuna novità, tanto che sarebbe stato deciso di indirizzare le ricerche nel laghetto, al momento ghiacciato, che verrà svuotato con l’ausilio di un’idrovora. Per farlo, però, occorre attendere che temperature più miti facciano scongelare almeno in parte lo specchio d’acqua.

Identità misteriosa Si indaga intanto a trecentosessanta gradi per cercare di venire a capo dell’identità dell’uomo, pare di età avanzata, smembrato forse dai cinghiali. Il macabro puzzle è per ora composto da un braccio sinistro, una gamba destra, un femore e altre ossa. Manca all’appello il cranio, che potrebbe restituire preziose informazioni per l’identificazione attraverso l’arcata dentale.

Si cerca tra gli scomparsi Mentre i militari del Nucleo investigativo proseguono le ricerche in montagna, i colleghi della compagnia di Perugia cercano possibili scomparsi finora ignoti alle forze dell’ordine. Andato a vuoto il tentativo attraverso le impronte digitali, prelevate dalla mano, che esclude quindi schedati e pregiudicati, si indaga nella nebulosa degli immigrati clandestini ma anche su una lista di scomparsi locali. Da quanto riferisce il Giornale dell’Umbria, pochi giorni prima del ritrovamento, la polizia si è recata da Don Leonello Birettoni, il prete che dà rifugio agli immigrati. Non cercava, però, uno straniero, ma un 86enne di Ponte D’Oddi: O.L., un ex legnaiolo in pensione, scomparso una quindicina di giorni fa. Considerando le distanze tra Monte Tezio e Ponte D’Oddi e l’abitudine alle passeggiate dell’anziano le verifiche sono d’obbligo.

L’autopsia Anche da questo versante, tuttavia, saranno importanti i responsi dell’autopsia, almeno per circoscrivere le ricerche in una fascia d’età definita. Così come risposte dall’esame autoptico, che dovrebbe essere effettuato mercoledì, sono attese anche per capire a quando risale il decesso.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Resti umani al Monte Tezio, indagini su una lista di scomparsi”

Comments are closed.