Doveva essere una esercitazione, invece si è trasformata in un vero e proprio salvataggio di uno speleologo umbro di 47anni che è caduto in un pozzo profondo 50 metri, a circa dieci metri di profondità. Era un’esercitazione del Soccorso alpino e speleologico di Emilia-Romagna e Umbria a Brisighella di Ravenna, e invece lo speleologo umbro, esperto in soccorso, ha perso la presa della corda ed è scivolato in un pozzo chiamato l’Abiaso di Bentini. Ha riportato la frattura di una caviglia e delle ferite al torace.  Le operazioni di recupero sono state particolarmente lunghe: ci sono volute infatti dodici ore per estrarlo dal pozzo. Lo hanno tirato fuori gli uomini del soccorso alpino insieme alla squadra medica del soccorso speleologico.