Polizia al lavoro

La polizia di Stato sta eseguendo fin dalle prime ore dell’alba un’operazione tra la Toscana e l’Umbria. Gli agenti stanno dando attuazione a una misura cautelare emessa dal gip di Firenze nei confronti di sette persone di etnia sinti. I capi d’imputazione vanno dalla rapina a mano armata alla commissione di furti in abitazione.

Furto a Castiglione Secondo quanto emerso durante la conferenza stampa alla questura di Firenze, il l’unico colpo in Umbria sarebbe un furto in abitazione avvenuto nei mesi scorsi a Castiglione del Lago. A metterlo a segno quattro dei sette arrestati, che avrebbero colpito anche a Torrita di Siena.

Rapina a portavalori Ma l’operazione principale è quella messa a segno da uno dei quattro, insieme ad altri tre complici che, il 15 gennaio scorso, avrebbero rapinato un furgone portavalori alla periferia di Vinci (Firenze). Una vera azione paramilitare: tagliata la strada al mezzo della ‘Coin service’ con due auto, colpi di pistola in aria, la banda ha legato le due guardie giurate per poi tentare di aprire la cassaforte. Ma l’arrivo di altre auto li ha interrotti e costretti a fuggire, portando via comunque alcuni sacchi con 15 mila euro in monete. Le indagini sono partite da uno scontrino perso da uno dei malviventi, da cui la squadra mobile ha capito che la banda aveva pedinato il portavalori. Grazie, quindi, alle telecamere esaminate, si è risaliti alle auto utilizzate e, di conseguenza, al gruppo criminale.

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