di Ivano Porfiri e Fabio Toni
Quella, di Maria Elena Petruccioli, che è stata spezzata nella notte tra mercoledì e giovedì, in uno schianto folle quanto criminale era una giovane vita – aveva 25 anni – piena, di affetti e di sogni.
La rapina Viaggiava ignara sulla sua Fiat Panda, Maria Elena, quando è stata centrata in pieno da quella a bordo della quale viaggiavano due rapinatori albanesi inseguiti dai carabinieri. I banditi avevano rapinato – cinquanta euro il bottino – un 64 enne di Alba Fucens, nel comune di Massa d’Albe (in provincia de L’Aquila) fuggendo poi a bordo della Ford Fiesta del rapinato che ha dato l’allarme subito dopo. Scattate le ricerche – pare che i rapinatori fossero quattro e che due, attualmente ricercati, non siano saliti sull’auto – e intercettata la Fiesta grazie all’ausilio di apparecchi satellitari, è iniziato un lungo inseguimento.
Il dolore del sindaco: funerali sabato
Il tragico impatto La fuga prosegue lungo la SS3 Flaminia in direzione Spoleto. Qui avviene la tragedia. Giunta all’altezza del Km 12, all’uscita di una curva a sinistra, la Fiesta per l’alta velocità sbanda e invade la corsia opposta di marcia, intraversandosi e scontrando col lato passeggero al muso della Fiat Panda di Maria Elena Petruccioli. Nell’incidente la ragazza e il passeggero della Fiesta, identificato in M.M., albanese 28enne, muoiono sul colpo. Il conducente, D.V. albanese 21enne, viene trasportato invece in gravi condizioni all’ospedale di Spoleto, dove è piantonato e sottoposto a fermo con le accuse di rapina e omicidio causato dall’incidente stradale.
Il fascicolo Sulla morte di Maria Elena è stato aperto un fascicolo dal sostituto procuratore di Spoleto, Mara Pucci. Sarà il magistrato spoletino a indagare sulla dinamica dell’incidente e sulle circostanze che hanno portato alla morte della 25enne e del 28enne albanese. Sul corpo della giovane non ci sarà autopsia, mentre non è escluso che venga disposta sul 28enne.

Chiedo scusa a tutti i lettori ma non posso più trattenere i miei pensieri, non passa giorno che non leggiamo fatti commessi da vigliacchi criminali senza scrupolo alcuno, sempre gli stessi,furti,omicidi,spaccate,pirati della stada,abusi, stupri e via di seguito….e chi sono costoro?la stragrande maggioranza sono albanesi,poi kosovari,ucraini, moldavi,rumeni,
tunisini e marocchini.resta chiaro che non sono tutti così ma il 90% dei su citati crimini sono commessi da questi infami ignobili pezzenti.