di Fra. Mar.
Sarebbero albanesi i rapinatori entrati in azione lunedì scorso in un’abitazione di Mugnano sequestrando moglie e marito, mentre il figlio di 12 anni dormiva nell’altra stanza. E’ infatti di nazionalità albanese un uomo preso all’altezza di Frosinone e denunciato per concorso in ricettazione. Per gli inquirenti, a portare avanti le indagini sono gli agenti della squadra mobile di Marco Chiacchiera, l’uomo era complice dei due rapinatori. Gli uomini della Polstrada di Frosinone lo hanno infatti visto mentre parlava con l’uomo a bordo dell’Audi rubata alla famiglia di Mugnano.
La fuga Parlavano da auto ad auto coi finestrini tirati giù. La polizia stradale ha cercato di bloccarli entrambi, ma l’Audi è sfuggita in direzione Roma. L’albanese a bordo della Stilo invece è stato fermato. La polizia ha inseguito a lungo il rapinatore sull’Audi, anche toccando i 250 chilometri orari, ma non è riuscita a prenderlo. Lui a un certo punto ha abbandonato l’auto in un campo ed è scappato a piedi.
Indagini Adesso però, con l’auto e con un denunciato, l’inchiesta potrebbe arrivare velocemente ad una soluzione. L’impressione è che non si tratti di una banda modulare che negli anni scorsi ha terrorizzato la provincia di Perugia con rapine molto efferate, che in due casi sono culminate anche in omicidi, ma piuttosto siano dei ladri, che si sono trovati davanti le loro vittime pur non volendo.
