di Ivano Porfiri
Fa la perpetua del prete ma per arrotondare va nei parcheggi a derubare signore anziane. E’ stata lei e il suo compagno, secondo le indagini della squadra mobile di Perugia, ad aver derubato e poi trascinato per diversi metri una donna di 70 anni il 28 dicembre scorso nel parcheggio dell’Eurospin di Ferro di Cavallo.
Arrestati In manette sono finiti Boada Garcia José De Los Angeles di 34 anni e Zuniga Bellindo Orfelinda Lucy di 43 anni, peruviani, ma la donna è ai domiciliari perché madre di un bimbo piccolo. Lui è disoccupato, lei fa la perpetua di un sacerdote a Roma. Entrambi sono pregiudicati. Per loro le accuse sono rapina impropria e lesioni gravi.
I fatti Era il 28 dicembre quando una 70enne di Corciano aveva appena fatto la spesa all’Eurospin. Appena raggiunta la sua auto e appoggiate dentro le buste e la sua borsa, scatta il tranello: una donna la chiama, raccoglie da terra degli occhiali e le chiede se siano suoi. Approfittando della distrazione, un complice apre lo sportello e afferra la borsa, poi sale su una classe A guidata da una terza persona e fuggono.
Trascinata per metri La donna, però, si accorge del furto e si lancia sull’auto in fuga. I ladri non si fanno scrupoli di trascinare la donna, che si è nel frattempo attaccata al montante dello sportello, procurandole ferite molto gravi, con una prognosi di 30 giorni per diverse fratture e lesioni. Poi l’auto aspetta la complice fuori il cancello, come si vede nel video ripreso dalle telecamere di sicurezza, e via a tutto gas.
Le indagini La mobile, comandata da Marco Chiacchiera, si mette subito all’opera. Un testimone ricorda una parte della targa, ma confonde l’ordine dei numeri, così serve un certosino lavoro di ricostruzione sulle possibili combinazioni di targhe di una classe A grigia. Tra i sospettati spicca un peruviano che vive a Roma. Raggiunto dalla polizia, prima dice che l’auto non è sua, poi che alcune volte la presta ma non dice a chi. Ma a far saltare il banco delle bugie è il sacerdote presso cui fa la perpetua la sua compagna: il religioso spiega che il 28 dicembre la donna non è andata al lavoro, come invece lei sostiene. Inoltre le celle telefoniche li inchiodano a Perugia. Infine, nel loro appartamento vengono trovati oggetti frutto di analoghi furti in diversi supermercati di Roma. A quel punto scattano le manette.
Pericolo borseggi In occasione della conferenza stampa in questura, il capo della mobile Marco Chiacchiera ha lanciato un appello: visto l’arrivo dell’estate si raccomanda di evitare di portare catenina e oggetti d’oro troppo in vista. Il timore è quello di una recrudescenza di scippi, come avvenne lo scorso anno. Basta poco per evitarsi episodi che possono essere molto traumatici.
