Mercoledì sera verso le ore 22 una “Volante” del Commissariato di Spoleto ha notato un vettura con due persone a bordo in sosta, senza un apparente motivo, nell’area industriale Santo Chiodo .

Gli agenti hanno quindi proceduto ad identificare i due e dal controllo alla banca dati  è emerso che si trattava di due cittadini rumeni residenti da più di un anno a Spoleto . Uno di loro risultava oggetto di ricerche e pertanto è stato condotto al commissariato. Qui gli agenti hanno accertato che il giovane B. F. A. , del ’83, arrivato a Spoleto nel 2010 e regolarmente iscritto come residente, era destinatario di un mandato di cattura europeo, richiesto della Romania, perché deve ancora scontare la pena di una condanna, emessa nel 2009, a 4 anni e 6 mesi di reclusione per un furto di carburante su veicoli in sosta commesso in Romania.

Il giovane , dopo gli atti di rito, è stato trasferito al carcere di Spoleto in attesa che la corte di Appello di Perugia autorizzi, nell’ambito dei trattati di cooperazione internazionale, la sua estradizione ad un carcere rumeno.

Pregiudicato napoletano va in carcere per pena residua Mercoledì mattina gli agenti della squadra Mobile hanno tratto in arresto e condotto in carcere M.V. del ‘85 , napoletano, ma da anni residente a San Sisto. Il giovane, che era nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, dovrà finire di scontare in carcere la pena residua di 2 anni e 10 mesi per la condanna suiìta per spaccio di stupefacenti. Il giovane è già stato arrestato a Perugia tre volte negli ultimi due anni per stupefacenti .

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