Cambi al vertice della questura di Perugia

Cambi ai vertici della questura di Perugia. A guidare la Divisione anticrimine è arrivato il primo dirigente, Luca Sarcoli in sostituzione di Andrea Pietroiusti, trasferito alla questura di Terni come vicario. E’ poi tornato a Perugia, dopo due anni, il primo dirigente, Salvatore Barba per dirigere la Divisione Pasi (Polizia amministrativa sociale e dell’immigrazione). Il vice questore aggiunto, Michele Santoro, andrà a dirigere – ha riferito la questura – la sezione criminalità organizzata della squadra mobile, al posto di Gianluigi Manganelli che è stato trasferito alla questura di Firenze.

Sarcoli, 46 anni, è nato ad Acquaviva di Montepulciano ed è entrato nell’amministrazione della Pubblica sicurezza nel 1989, assegnato alla squadra mobile di Venezia con l’incarico di vice dirigente, dove ha partecipato alle piu’ importanti indagini sulla «Mala del Brenta». Nel gennaio 1999 è andato a ricoprire l’incarico di dirigente della squadra mobile della questura di Terni. Promosso primo dirigente dal gennaio 2010 ha diretto la Divisione Pasi della questura di Siena.

Barba, 45 anni, nato in provincia di Agrigento, si è arruolato nella polizia a 19 anni per frequentare a Roma il corso quadriennale per commissari presso l’Istituto superiore di polizia. Laureatosi in giurisprudenza nel 1989 è stato assegnato alla questura di Genova dove ha prestato servizio, per quattro anni presso il commissariato «Centro» con l’incarico di vice dirigente, e all’Ufficio controllo del territorio come dirigente della sezione centro storico. In questo periodo si è occupato prevalentemente di contrasto alla microcriminalitò e all’immigrazione clandestina. Nel 1995 è stato trasferito alla questura di Perugia dove, fino al ’97 ha diretto il commissariato di Assisi. Dal ’97 al 2008, ha guidato la digos occupandosi anche di contrasto del terrorismo internazionale. Ha diretto numerose operazioni di polizia, tra cui, nel 2007 quella denominata «Hammam» che ha permesso di accertare, per la prima volta in Italia, la presenza di una cellula jihadista dedita all’addestramento per fini terroristici all’interno di un luogo di culto islamico.

Promosso primo dirigente, nel 2008 è stato assegnato alla questura di Brescia con l’incarico dapprima di dirigente della divisione Pasi e successivamente di capo di Gabinetto. Santoro, 39 anni, nato a Salerno, sposato, è entrato in polizia nel 1997. La sua esperienza professionale si è formata in diversi e importanti reparti mobili come quelli di Napoli, Torino, Cagliari e Firenze. Negli ultimi anni è stato più volte aggregato alla questura di Perrugia dove si è occupato prevalentemente di squadra volante e polizia giudiziaria.

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