Arresti anche a Perugia e Terni nell’ambito di un’operazione dei carabinieri dell’Aquila che ha sgominato un’associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ingresso irregolare di cittadine sudamericane che venivano fatte prostituire all’interno di night.
Gli arresti In totale sono state spiccate dal gip Romano Gargarella 17 ordinanze di custodia cautelare (16 ai domiciliari e una in carcere) fra le province di Ascoli Piceno, Macerata, Perugia, Teramo e Terni, tutte eseguite all’alba. Chiuse tre agenzie di affari artistici e teatrali e quattro night club all’Aquila, Macerata, Ascoli Piceno e Terni. Le accuse, a vario titolo, sono associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione ed all’ingresso di clandestine nel territorio nazionale.
Visti falsificati Secondo quanto emerso, era stato creato un sodalizio tra 4 impresari artistici e 9 gestori di locali notturni che operava in Abruzzo ma con ramificazioni in Lazio, Marche e Umbria. Questi, grazie a intermediari residenti in Centro e Sud America, falsificavano documenti, ottenendo il visto d’ingresso in Italia per ragazze provenienti da Cuba, Venezuela e Filippine, avviate poi alla prostituzione nei locali notturni del gruppo.
24 indagati a piede libero Questa organizzazione composta da 17 arrestati e da altre 24 persone che risultano indagate a piede libero ha operato in Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria utilizzando quale copertura delle agenzie d’affari artistici ed alcuni night club. Le indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila hanno consentito di svelare una tratta di giovani donne provenienti principalmente da paesi sud americani che, una volta fatte entrare nel territorio nazionale, reclutate con la promessa di un rapido inserimento nel mondo dello spettacolo, venivano poi di fatto, avviate nel migliore di casi, a ruolo di entreneuse o ballerine nei night club e spesso alla prostituzione.
Imprese complici Sono stati accertati nel corso un anno oltre 100 episodi di immigrazione irregolare delle ragazze che venivano private dei documenti e non possedevano alcuna forma di autonomo sostentamento. Le indagini sono state condotte anche in riferimento alle società di arte e spettacolo che si prestavano per l’istruttoria burocratica necessaria per l’ingresso in Italia e nei confronti dei titolari dei night che assumevano le ragazze con contratti di “ballerine”, in tal senso sono stati emessi provvedimenti di sequestro sia dei locali che delle società.
Gli arrestati In manette sono finiti Attilio Ciccarelli un 57enne di Alba Adriatica, ritenuto il capo dell’organizzazione. In Umbria, a Gubbio, è finito ai domiciliari il 38enne Armando Antonelli. In manette anche Alberto Oscar Caligaris di 46 anni, Luigi Galletto di Civitanova Marche, Luigi Morici di Macerata, Giorgio Rosato. In manette anche di Dorota Barczak polaccab 39enne residente in provincia di L’Aquila, Tiziano Giulianelli di 59 anni di Ascoli Piceno, Gianfranco Perotti di 75 anni di Pizzoli , Marco Scartozzi di 28 anni di Grottammare, Pio Scartozzi, Gianni Talamonti di 49 anni di Macerata, Giancarlo Toni di 57 anni di Macerata e e Pinki Sengosong, originaria di Manila e residente a L’Aquila. I quattro night sequestrati sono il Tartaruga a Macerata, Les Folies Bergeres a Pizzoli (L’Aquila), Les Folies Bergeres a Montefranco in provincia di Terni e Lulu a San Benedetto del Tronto .


Qua ci starebbe bene una fotogallery secondo me…