Polizia in azione (Foto Troccoli)

La polizia del commissariato di Città di Castello ha sequestrato quattro appartamenti dove, secondo gli inquirenti, si prostituivano ragazze e trans. Denunciata una colombiana e identificate altre quattro persone.

E’ andata avanti per tre mesi, l’indagine della polizia del commissariato di Città di Castello su una presunta attività di sfruttamento della prostituzione che sarebbe stata portata avanti in quattro appartamenti del centro storico tifernate, perquisiti e sequestrati nei giorni scorsi dagli agenti, che hanno anche denunciato una colombiana e identificato quattro donne ed un transessuale. L’indagine si è sviluppata con numerosi appostamenti, compiendo verifiche su inserzioni in internet e su quotidiani e settimanali, ma anche ascoltando le persone che risiedono negli stessi stabili degli appartamenti, dove – ha verificato la polizia – c’era un periodico ricambio di ragazze e trans, tutte di nazionalità sudamericana. Dei giorni scorsi, dunque, la perquisizione in base al decreto emesso dall”autorità giudiziaria. Ulteriori indagini sono ancora in corso.

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