Polizia foto archivio Fabrizio Troccoli

Compongono i numeri di telefono e si fingono operatori del servizio elettrico. Ecco come si accreditano per raggirare malcapitati. E’ accaduto anche alla vigilia di Natale, come documentato dalla polizia perugina

La telefonata Al telefono chiedono di fornire dati identificativi o codici apposti sulle bollette. Oppure, sostenendo di dover effettuare delle verifiche sulla linea elettrica, tentando di fissare appuntamenti per effettuare accessi alle abitazioni, presuntamente finalizzati ad accertamenti sui contatori.

La polizia «I citati episodi – scrive la questura – offrono nuovamente l’occasione per rinnovare l’invito alla massima prudenza, tenendo presente che nessun operatore che fornisca energia elettrica o gas o altri servizi prevede l’acquisizione a mezzo telefono di dati personali degli utenti. Nei casi di dubbio, è sempre opportuno contattare il numero di emergenza 113».

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