Subisce l’aggressione e incontra il suo aggressore al bar, quindi telefona al 113 per essere aiutato. E’ accaduto giovedì sera a Ponte Valleceppi, la vittima è un benzinaio. Secondo la ricostruzione della vittima e gli accertamenti degli agenti, l’uomo mentre riforniva di benzina la propria autovettura dopo aver chiuso il distributore, ha visto giungere una vettura con quattro persone a bordo che è stata parcheggiata nel piazzale adiacente l’esercizio impedendogli l’uscita.
Gli sviluppi Il benzinaio avrebbe quindi chiesto al conducente di spostare l’auto affinché potesse uscire ma, per tutta risposta, il conducente successivamente identificato dagli agenti come Gouaiti Zouhair, noto alle forze dell’ordine per precedenti di violenza, gli avrebbe riservato frasi ingiuriose aggredendolo con calci e pugni, per poi scagliarsi sulla sua autovettura procurando danni alla carrozzeria.
I dettagli Due degli occupanti dell’auto sarebbero rimasti in disparte senza partecipare alla lite, mentre un altro passeggero avrebbe tentato di fermare l’aggressore. Subito dopo i quattro stranieri si sarebbero allontanati velocemente, l’aggressore a bordo della sua autovettura, mentre gli altri tre a piedi. Successivamente, la vittima va a chiedere un bicchiere d’acqua al bar di fronte al distributore ed è qui che nota ad un tavolo, all’esterno del bar, il suo aggressore ed uno degli altri tre uomini, precisamente quello che avrebbe tentato di ristabilire la calma, circostanza che è immediatamente riferita al 113.
Le lesioni All’aggredito, medicato al pronto soccorso sono state riscontrate varie contusioni ed abrasioni al volto e su altre parti del corpo. Per questo Zouhair, condotto in Questura è stato denunciato per il reato di lesioniIl magrebino, secondo quanto dichiarato dagli agenti, ha precedenti per «lesioni e danneggiamento, furto aggravato, guida sotto l’influenza di alcool, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale ed è stato già arrestato per spaccio».


Bene allora teniamolo in Italia ancora…
Lesioni, danneggiamento, furto aggravato, guida sotto l’influenza di alcool, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, e spaccio.
E dopo questa collezione ancora lo facciamo girare per le nostre strade.
Caro sindaco io devo lasciare al più presto questo paese mi sento straniero a casa mia e la giustizia tutela tutto e tutti tranne gli onesti.Che vergogna e che brutto esempio siamo agli occhi del mondo