di Chia. Fa. 

Un fascicolo in cui viene ipotizzato il reato di omicidio colposo è stato aperto dalla Procura della Repubblica di Spoleto impegnata nelle indagini sulla morte dell’ispettore della Polizia di Stato, Daniele Tardocchi, rimasto ucciso sabato mattina alla testa da un colpo di fucile mentre si trovava a caccia insieme ad altri due amici nei boschi di Balduini. Allo stato non risultano persone iscritte nel registro degli indagati: per il momento il fascicolo viene considerato un atto dovuto. Gli inquirenti attendono l’esito degli accertamenti tecnici, prima tra tutti l’autopsia, di cui dovrebbe occuparsi il medico legale Massimo Lancia, quindi si profila l’ipotesi di altri approfondimenti, questa volta di natura balistica, per accertare la dinamica di quello che sin dalle prime ore è stato considerato un incidente di caccia. Fino a questo momento è emerso che la fucilata sarebbe partita dalla stessa arma di Tardocchi.

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