Perugia è tra le città italiane che beneficeranno dell’assegnazione di giudici da remoto, misura varata dal Consiglio superiore della magistratura per consentire al sistema giudiziario di rispettare i target del Pnrr. L’iniziativa riguarda complessivamente 48 tribunali e otto corti d’Appello e prevede l’interpello interno per 500 posti, con l’avvio delle procedure già fissato a giovedì 18 settembre. A Perugia – scrive Il Sole 24 Ore -, dove si registrano performance migliori della media nazionale, i magistrati ‘virtuali’ assegnati chiamati a smaltire fascicoli a distanza, senza presenza fisica negli uffici saranno quattro.
Il Csm, nel documento approvato, sottolinea come la situazione degli uffici di primo grado resti critica: mancano circa 2.600 magistrati, e i giudici in servizio devono gestire carichi extra di produttività. L’obiettivo è evitare che l’Italia non rispetti gli impegni assunti con l’Unione europea: entro il 30 giugno 2026 dovranno essere ridotti del 40% i tempi di smaltimento dei procedimenti civili e penali rispetto al 2019.
