Il pronto soccorso di Perugia

Due uomini, di 41 e 51 anni, sono stati ricoverati nella struttura di osservazione breve del pronto soccorso dell’ospedale di Perugia in seguito ad un’intossicazione da monossido di carbonio, avvenuta in un ristorante di Piegaro. Le condizioni dei due intossicati – riferisce l’ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia – non sono gravi, seppur al loro arrivo il medico di servizio Massimo Siciliani abbia valutato il trasferimento in una struttura ospedaliera dotata di camera iperbarica, considerati gli elevati valori di carbiossiemoglobina rilevati nel sangue.

Tra le ipotesi un tubo usurato in cucina Le terapie cui i due pazienti sono stati sottoposti hanno permesso un progressivo miglioramento dei parametri vitali – viene spiegato in ospedale -. I due uomini, residenti a Piegaro, hanno avvertito vertigini e tachicardia intorno alle 15, mentre svolgevano attività di riordino della cucina di un ristorante dove prestano servizio. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause del guasto, ma sulla base degli elementi raccolti sul posto dai soccorritori si ritiene che a provocare l’intossicazione sia stata la fuoriuscita di gas da una tubazione usurata o difettosa. Trasportati in ospedale dagli operatori sanitari del 118 regionale i due uomini sono stati sottoposti agli accertamenti diagnostici del caso con l’apporto di personale sanitario della struttura di Medicina del Lavoro e di Neurologia.