di Dan. Bo.
Bottiglie di vetro e di plastica, cartacce, avanzi di cibo e altri rifiuti in quantità buttati il sabato in coincidenza con le partite e lasciati intorno allo stadio «Curi» per tutta la giornata di domenica. Uno ‘spettacolo’ che chi passeggia in zona ha visto e segnalato al Comune, che nei giorni scorsi ha preso provvedimenti. Attualmente, così come da contratto, l’area perimetrale dello stadio cittadino viene pulita da Gesenu il lunedì, con il problema però che la domenica «i notevoli quantitativi di rifiuti» abbandonati creano, spiega la giunta comunale, «una generale situazione di criticità»; un pessimo spettacolo per le tante persone che la domenica vanno nell’area del più importante parco cittadino per fare sport o solamente per una passeggiata.
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Pulizie domenicali Per ripristinare il decoro così le pulizie, fino alla fine del campionato di Serie B e dopo ogni partita del Perugia, saranno fatte la domenica mattina a partire dalle 6. L’area interessata è quella di via Franco D’Attoma, via Meazza, viale Pietro Conti, viale Giovanni Perari, il tratto di strada Trasimeno Ovest di fronte allo stadio, via Centova e via Tazio Nuvolari. Un’autista, un operatore a terra e una spazzatrice che per le prossime quattordici partite costeranno al Comune, e quindi ai cittadini del capoluogo che pagheranno il servizio attraverso la bolletta, 15 mila euro.
Gesenu Sulla vicenda era intervenuta anche Gesenu pochi giorni fa, segnalando in un comunicato come i tifosi abbiano lasciato a terra «il segno del loro incontenibile entusiasmo: bottiglie di birra vuote e rifiuti di vario genere». Motivo per cui « si richiedono interventi straordinari di mezzi e personale Gesenu per ripristinare il pubblico decoro e ripulire le aree. Una quantità enorme di rifiuti che hanno deturpato, come hanno notato i molti passanti, l’immagine di una location della quale tutti dovremmo tutelarne, al contrario, il valore paesaggistico ed il fine salutistico a vantaggio della cittadinanza, tifosi compresi».
Twitter @DanieleBovi
