di Enzo Beretta
Nella corsa alla poltrona di presidente del tribunale di Perugia sono quattro i nomi che nell’ambiente giudiziario vengono ripetuti con maggior insistenza: Francesco Vigorito (presidente di sezione a Roma, già consigliere del Csm), Caterina Chiaravalloti (presidente del tribunale di Castrovillari), Sergio Sottani (procuratore capo di Forlì-Cesena), Sergio Cutrona (presidente del tribunale dei minorenni di Perugia). Sono 16 in tutto le candidature per la successione al prestigioso incarico abbandonato a fine anno dall’uscente Aldo Criscuolo. Il nome del magistrato che andrà ad occupare l’ufficio al primo piano del Palazzaccio di piazza Matteotti si conoscerà con ogni probabilità prima dell’estate.
IL MAGISTRATO DI RIINA E LE DIECI DOMANDE DI REPUBBLICA
Il peso delle correnti Nei prossimi giorni si riunirà la quinta commissione che successivamente avanzerà le proposte al Consiglio superiore della magistratura. Il peso politico delle correnti avrà la sua importanza. Nel secondo passaggio i nomi – o il nome singolo, se si andrà all’unanimità – arriveranno all’attenzione del plenum del Csm. Gli altri pretendenti sono Giancarlo Massei, Augusto Lama, Silvio Magrini Alunno, Francesco Gratteri, Roberto Reali, Mariella Roberti, Paolo Vadalà, Andrea Battistacci, Umberto Rana, Marina Meloni, Vito Di Nicola e Roberto Sereni Lucarelli. In commissione la partita è aperta e anche i nomi all’apparenza più quotati potrebbero essere accantonati. Per Sergio Sottani, perugino, sarebbe un gradito ritorno nella sua città.
