di Fra. Mar.
Un inglese di 38 anni è morto lunedì pomeriggio in una stanza d’albergo a Perugia. L’uomo, da tantissimi anni residente in Toscana, era arrivato a Perugia da qualche ora insieme alla compagna. E’ stata proprio lei lunedì sera intornoa lle 21.30 a dare l’allarme e chiedere aiuto. Ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, la squadra volante della questura e poi anche il medico legale Gualtiro Gualtieri, che, ad un primo esame esterno del corpo, rinvenuto su una sedia, non presentava segni di violenze.
Malore Secondo una prima ipotesi dunque, la causa di morte più accreditata è quella del malore. Ma sarà l’autopsia, già disposta dal pm Paolo Abbritti e probabilmente eseguita giovedì prossimo, a chiarire ogni cosa. Intanto, secondo quanto emerge, in base ai rilievi effettuati nell’albergo, si può escludere la presenza di terzi nella stanza, o l’uso di sostanze stupefacenti.
La compagna Secondo quanto riferito dalla compagna dell’operaio inglese, sarebbero arrivati nel primo pomeriggio a Perugia e poi non sarebbero più usciti dalla camera d’albergo. Ad un certo punto lei si sarebe addormentata sul letto e al suo risveglio avrebbe trovato il compagno morto nella stanza. Di lì la richiesta d’aiuto e la constatazione della morte.
