di En.Ber.
Tredici lavoratori cinesi sono stati sorpresi dai carabinieri in un capannone della periferia di Perugia mentre effettuavano lavori di cucitura per un importante marchio di abbigliamento locale. Alla proprietaria, una donna di 30 anni, è stata inflitta una sanzione amministrativa di 16.600 euro.
Blitz in macelleria etnica Il blitz dell’Arma è scattato nei giorni scorsi, dopo che i militari del Nas insieme ai colleghi del Nucleo ispettorato lavoro avevano fatto visita ad una macelleria etnica di Ponte San Giovanni. Nel negozio sono stati sequestrati alimenti in «pessimo stato di conservazione». Gli investigatori hanno riscontrato anche «inadeguatezza igienico-sanitaria» nei locali «palesemente sporchi». La carne – informano gli investigatori – era «stipata nella celle frigorifera in pessimo stato di conservazione». Il titolare, un marocchino di 50 anni, è stato multato con una sanzione di 5.500 euro. Durante i controlli è stato rintracciato un lavoratore in nero.
