Scritte sui muri (foto di archivio)

Tre giovani ‘writers’ sono stati beccati in flagranza di reato che imbrattavano con bombolette spray la pensilina degli autobus di via Pellini. Gli uomini della Polizia Municipale  li hanno identificati, si tratta di tre giovani perugini, e verranno denunciati per il reato di imbrattamento. Contestualmente, la polizia Municipale ha sequestrato tre bombolette spray di vernice rossa e nera con le quali presumibilmente pochi minuti prima era stata realizzata una scritta in via del Fosso.

Il vicesindaco «L’Amministrazione comunale  – dice il vicesindaco Nilo Arcudi – si è posta con spirito di collaborazione e propositivo nei confronti dei writers, tanto che ha destinato a questa arte risorse e location, con 10 nuovi spazi di grandi dimensioni. Oltre alla Stazione e a Villa Pitignano già in funzione, sono state individuate altre zone, come Ponte San Giovanni e Via Settevalli. I writers possono così esprimere la loro arte in modo legale, senza danneggiare la città. Basti pensare che il Comune di Perugia, per cancellare le scritte, spende ogni anno risorse per 80.000 euro. Mi auguro che si prevedano, per questi reati, sanzioni educative, come la collaborazione a ripulire le aree deturpate».