Seguici su

Il bancomat di Ferro di Cavallo

Ammonta a circa 66 mila euro il bottino rubato da una banda di ladri che nella notte tra venerdì e sabato sono riusciti a forzare un bancomat nel quartiere perugino di Ferro di Cavallo, alle porte del capoluogo umbro. Nel mirino lo sportello del Monte dei Paschi di Siena in via Cristoforo Colombo. L’allarme è scattato intorno alle 4 quando alcuni residenti hanno avvertito la polizia che però, una volta sul posto, non ha trovato traccia dei ladri, già scappati con il malloppo. Quello della banda è stato un colpo ben studiato: i malviventi infatti hanno chiuso la via con alcune transenne bianche e rosse, mettendo anche un cartello che indicava un pericolo di folgorazione. Una volta sistemate le transenne, con la fiamma ossidrica sono riusciti a forzare il bancomat e a rubare il denaro contante che c’era all’interno.

Il colpo Secondo gli agenti della questura di Perugia che stanno conducendo le indagini il colpo è durato almeno dieci minuti e la banda potrebbe essere stata ripresa da alcune telecamere di sicurezza che ci sono nella zona (quelle della banca e quelle di altri negozi), i cui filmati ora saranno visionari dagli investigatori per acquisire qualche elemento utile. Le auto usate per la fuga sarebbero due: alcuni membri della banda infatti, col ruolo di autisti, attendevano i complici intenti a lavorare con la fiamma ossidrica e a ripulire il bancomat. A intervenire sul posto sono stati gli agenti della squadra volante della questura di Perugia, della mobile e della scientifica.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.