Cinque studenti spagnoli in Erasmus a Perugia sono rimasti intossicati dopo aver mangiato alimenti contenenti hashish. E’ successo domenica sera in un appartamento di Perugia in zona Monteluce dove un paio di ambulanze del 118 hanno dovuto fare la spola per trasferire i giovani in Pronto soccorso. La notizia è stata anticipata dal quotidiano La Nazione.

In base a quanto verificato martedì mattina da Umbria24, i ragazzi avrebbero accusato un diffuso senso di nausea e capogiri forti al punto da spingerli a comporre il 112 per chiedere aiuto. Nell’appartamento erano in nove, di cui cinque sono stati trasportati all’ospedale di Perugia. Qui sono stati gli stessi universitari in Erasmus a riferire ai medici di aver ingerito alimenti contenenti hashish.

Stando a quanto emerge, in particolare, gli studenti spagnoli avrebbero impastato, infornato e mangiato un dolce contenente non soltanto farina, uova, zucchero e cioccolato, ma anche diversi grammi di “fumo”, quanti non è chiaro. Da capire pure se i ragazzi avessero anche bevuto alcolici, che naturalmente potrebbero aver amplificato gli effetti.

Certo è che dopo aver consumato l’intera torta, cinque di loro sono stati colpiti da un diffuso malessere e hanno avuto bisogno di chiamare le ambulanze. Le loro condizioni non hanno mai destato particolari preoccupazioni, tuttavia il personale del Pronto soccorso di Perugia li ha trattenuti una notte in osservazione, dimettendoli il lunedì mattina.

Informati anche i carabinieri di Perugia della singolare intossicazione per una torta farcita di hashish. Accertamenti risultano in corso anche per capire se l’iniziativa sia stata effettivamente condivisa dall’intero gruppo, e quindi tutti abbiano consapevolmente mangiato il dessert a base di hashish, o se si sia trattato di un gesto compiuto da uno o due degli Erasmus spagnoli senza informare tutti i commensali.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.