L'ospedale di Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

La tecnica ormai è collaudata: simulare un piccolo danneggiamento dello specchietto per chiedere soldi alle malcapitate vittime. Per far scattare la truffa avevano scelto un luogo dove un piccolo contatto è possibile: il parcheggio del Santa Maria della misericordia di Perugia, struttura che da anni soffre di una cronica sosta selvaggia. A oggi i truffatori hanno cercato di mettere a segno almeno un paio di colpi, tutti andati a vuoto dato che le vittime erano consapevoli della strategia. Di fronte a chi chiedeva soldi per mettere a posto lo specchietto infatti le vittime hanno detto che preferivano far intervenire la polizia. A quel punto i truffatori si sono dileguati.

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