Un dj che diffondeva musica «pirata» e un lavoratore in nero sono stati individuati nel corso dei controlli eseguiti in locali pubblici la notte di Halloween tra Perugia e Città di Castello dalla guardia di finanza del comando provinciale e dagli ispettori della Siae.
Dj in nero A Perugia il disk jockey è stato denunciato a piede libero per violazioni alla normativa sul diritto d’autore. Sequestrati 160 cd masterizzati privi del prescritto bollino Siae nonché contestato violazioni fiscali relative al mancato invio dei dati di incasso del locale che servono per la liquidazione dell’Iva all’agenzia dell’entrate e alla stessa Societa’ degli autori ed editori.
Lavoro nero A Città di Castello – ha riferito la gdf – è stato invece constatato l’impiego di un lavoratore completamente in nero e di un altro irregolare. I funzionari della Siae hanno invece constatato l’irregolare certificazione per 843 biglietti d’ingresso. La guardia di finanza spiega che i controlli sono stati eseguiti con l’obiettivo di frenare il dilagante fenomeno della duplicazione di supporti come i cd o l’utilizzo di opere protette dalla legge sul diritto di autore e sprovviste di bollino della Siae e contrastare il fenomeno del lavoro nero.
