Intervenuta la polizia

Forse era rimasta senza soldi. A quanto sembra non aveva neanche un tetto dove dormire, resta il fatto che ha cercato di introdursi in case altrui, e per questo, una studentessa americana di vent’anni è stata denunciata dalla polizia di Perugia per tentato furto aggravato.

La chiamata dei cittadini E’ stata una chiamata al 113 a segnalare la presenza di una giovane che si aggirava con fare sospetto  negli ingressi di alcuni appartamenti del centro storico.  Gli agenti sul posto hanno rintracciato la ragazza in questione e hanno constatato che poco prima aveva tentato l’effrazione delle serrature  degli ingressi di due appartamenti e di uno studio legale in un condominio della zona di piazza Morlacchi.

Aveva dormito fuori I poliziotti intervenuti, hanno appurato che la giovane, una studentessa universitaria statunitense di vent’anni, R. H. C., regolarmente presente sul territorio nazionale e a Perugia per la frequenza di un corso di studi, aveva passato la notte dormendo sul marciapiede antistante lo stabile in questione, e destatasi di buon mattino, si era introdotta all’interno dell’edificio ed aveva iniziato ad armeggiare con le serrature nel tentativo di introdursi nelle abitazioni.

Incensurata Fortunatamente la sua attività ha suscitato il sospetto di un residente che, notando la scena, ha allertato le forze di polizia. Condotta in Questura per gli accertamenti del caso, dalla identificazione con il sistema A.F.I.S. non è risultato a carico della ragazza alcun precedente penale e per questo la giovane è stata denunciata a piede libero per tentato furto aggravato .

Stato confusionale Poiché versava in apparente stato confusionale e non parlava la lingua italiana è stata affidata, per precauzione, ai responsabili dell’ Istituto che ne ha curato l’ingresso in Italia per la frequentazione di un programma di studi universitari semestrale.