Sono stazionarie le condizioni della bambina rimasta ferita venerdì da una vite partita da un decespugliatore vicino allo stadio Santa Giuliana di Perugia. Il responsabile del reparto di Chirurgia vascolare, il dottor Massimo Lenti, dove la bambina è ricoverata, ha fatto il punto della situazione dopo l’intervento chirurgico al collo, resosi necessario per estrarre la vite conficcatasi nella zona superiore del torace che ha provocato conseguenze dirette alla pleura e all’apice del polmone destro. «I chirurghi toracici – fa sapere Lenti attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia – hanno applicato un drenaggio per permettere alla ragazzina di riacquistare la piena funzionale respiratoria». I medici sono prudenti circa i tempi di recupero, che comunque non saranno inferiori ai 30 giorni.
Indagini Il personale medico ed infermieristico del pronto soccorso, intervenuto venerdì pomeriggio, hanno seguito un tempestivo percorso diagnostico-assistenziale che ha permesso in tempi ristretti l’intervento chirurgico risolutivo. Il caso è stato segnalato alla polizia che sabato ha iniziato l’attività istruttoria sull’accaduto per accertare eventuali responsabilità. I familiari, sentiti dagli inquirenti nella fase concitata dell’arrivo in ospedale, avevano riferito che il fatto era accaduto al percorso verde di Pian di Massiano, mentre dalle informazioni acquisite dagli agenti del posto fisso di polizia del Santa Maria, è emerso che l’accaduto si era verificato presso gli impianti sportivi del Santa Giuliana.
