di Ivano Porfiri

Due blitz, quasi in contemporanea, entrambi nati dalle segnalazioni dei cittadini, hanno portato all’arresto di sei spacciatori, fornitori abituali dei tanti assuntori che sanno di trovare a Perugia e zone limitrofe un mercato della droga ben fornito e sempre a disposizione.

Elce La prima operazione è stata messa a segno dai carabinieri dall’aliquota operativa del Nucleo radiomobile di Perugia (guidato dal tenente Lucia Dilio) in un appartamento-mansarda di Elce. Qui diversi cittadini avevano chiamato segnalando un viavai di tossici. Dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti, i militari hanno fatto irruzione venerdì sera: davanti si sono trovati tre tunisini pregiudicati, di 26, 29 e 33 anni. Uno di loro, al momento del blitz stava uscendo per smerciare cocaina ed eroina: addosso aveva infatti otto involucri con 7 grammi complessivi di sostanza. Nella perquisizione è stato trovato poi un bilancino, 300 euro in contanti e diversi telefoni cellulari, usati per ‘agganciare’ i clienti. Per i tre è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di droga.

Lacugnano-Corciano La seconda operazione è, invece, dei carabinieri della compagnia di Assisi, in particolare quelli della stazione di Bastia, ma messa a segno comunque nel capoluogo. Anche qui alcune segnalazioni di confidenti ad agosto hanno indicato, come piazza dello spaccio, i boschi di Lacugnano. Da un primo controllo, i militari hanno sequestrato 36 dosi di eroina e cocaina, ma non hanno messo le mani sui pusher, i quali hanno deciso di cambiare zona. In particolare, si sono trasferiti a Belvedere di Corciano, sempre in un’area isolata, lungo via Panoramica. Il gruppo era ben organizzato: autisti e sentinelle, una delle quali con un pitbull, proteggeva il ‘lavoro’ degli spacciatori. Nella notte il blitz, con un accerchiamento che ha permesso ai carabinieri di catturare tre italiani, due uomini umbri di 42 e 46 anni e la compagna di uno di loro, una ragazza campana di 26 anni. Sono riusciti a dileguarsi, invece, due tunisini. Per i tre l’accusa è concorso in spaccio di droga. Sequestrati 4 grammi di eroina.

Le segnalazioni Nel corso della conferenza stampa con cui sono state illustrate le operazioni i comandanti delle compagnie di Perugia e Assisi, i maggiori Giovanni Cuccurullo e Marco Sivori, hanno sottolineato «l’importanza delle segnalazioni da parte dei cittadini». «Ogni chiamata viene presa in carico – hanno detto – anche se a volte l’intervento non è immediato: le segnalazioni sono però importanti perché ci aiutano a ricostruire una mappa dello spaccio e, così, intervenire nel momento opportuno con i mezzi a disposizione».