Corso Vannucci durante Eurochocolate (Foto Troccoli)

Spacciava hashish, o come viene chiamato in gergo «cioccolato», proprio nel mezzo della kermesse Eurochocolate. I carabinieri però lo hanno preso e arrestato.

Controlli straordinari Come di consueto, con l’arrivo di Eurochocolate, le forze dell’ordine intensificano i loro controlli. I carabinieri attraverso il massimo impiego sul campo delle loro articolazioni operative e l’aumento di tutti i servizi di pronto intervento: oltre alle autoradio ed alle pattuglie automontate delle stazioni dipendenti, in circuito ci sono anche equipaggi di motociclisti. Rafforzati anche i servizi con militari in borghese, finalizzati soprattutto a cercare di “beccare” i borseggiatori. I servizi di prossimità sono stati incrementati: infatti oltre ai carabinieri di quartiere, sarà presente nei giorni di massimo afflusso la stazione mobile, che fungerà da presidio fisso in piazza Italia e Pian di Massiano, dove i cittadini potranno rivolgersi per sporgere qualsiasi tipo di denuncia, chiedere informazioni e  soddisfare qualsivoglia necessità di vario genere,  il  cui  personale si alternerà con quello dell’Ufficio mobile della polizia di Stato. Anche il servizio del 112 è stato potenziato con la presenza di militari esperti conoscitori di lingue estere, per offrire un servizio di reale e concreta vicinanza ai tanti stranieri che affluiranno in questo capoluogo.

Arrestato e rimpatriato Ed è proprio grazie a questa fitta rete di controlli che i militari della stazione di Perugia hanno tratto in arresto nel centro storico  G.T., tunisino, classe 81, nel mentre stava spacciando. Infatti, i carabinieri sono riusciti a fermarlo dopo averlo visto cedere una dose a un giovane che, invece, si è dato alla fuga. Il  nordafricano, controllato e perquisito, è stato trovato in possesso di altri 2 grammi di hashish e della somma di 340 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Giudicato e condannato con rito direttissimo, è stato rimpatriato, grazie al supporto fornito dall’ufficio immigrazione della questura di Perugia.