di En.Ber.
Due ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip di Perugia nei confronti di un 32enne palestinese e di un tunisino di 36 anni accusati di aver gestito lo spaccio di eroina e cocaina nel quartiere di Monteluce. L’indagine dei carabinieri di Perugia Fortebraccio ha consentito di segnalare alla Prefettura 12 tossicodipendenti che andavano a rifornirsi da loro. Alcuni di questi provengono da Città di Castello, Città della Pieve, Gubbio, altri ancora da fuori regione (Arezzo, Montefiascone e Pesaro).
Trattative via sms Gli scambi – riferisce un comunicato dell’Arma – avvenivano a Monteluce, Casaglia e Ponte Felcino, la sostanza stupefacente veniva occultata invece in via del Giochetto. Durante tre mesi di indagine sono state svolte intercettazioni telefoniche: attraverso la lettura degli sms i carabinieri sono riusciti a scoprire che il prezzo delle dosi oscillava dai 40 ai 50 euro. Durante l’operazione sono stati sequestrati tremila euro, un bilancino di precisione e sostanza da taglio.
