Il bisogno di sicurezza dei cittadini a Perugia è un tema che non passa mai di moda. Che si rinforza ed estende ogni nuovo episodio di degrado o violenza urbana. Al Comune di Perugia i cittadini hanno chiesto di fare più in termini di sicurezza. A fare il punto della situazione, rispondendo recentemente ad una istanza in Consiglio Comunale, è l’assessore Ilio Liberati che evidenzia l’operatività e la tempestività degli interventi realizzati. Con particolare riferimento ad interventi infrastrutturali di videosorveglianza e pubblica illuminazione.
Ampliata videosorveglianza «L’Amministrazione comunale, attraverso risorse proprie o con finanziamenti regionali e statali – afferma Liberati – ha ultimato una serie di progetti finalizzati ad accrescere la sicurezza in città, a migliorare l’efficienza energetica e a rendere più fruibile e vivibile il territorio». E’ stata così istituita una «rete infrastrutturale di videosorveglianza cittadina, dotata di telecamere e sistema di registrazione dedicato presso gli Uffici della Polizia municipale che, in alcuni casi, si sono rivelati fondamentali per le indagini condotte dalle forze dell’ordine. Dal 2003, sulla base di un accordo con la Questura, sono state installate altre 6 telecamere e un sistema di registrazione dedicato per la Questura. Nel 2010, il Ministero dell’Interno ha finanziato lavori per 805.000 euro che sono stati utilizzati per migliorare e incrementare la pubblica illuminazione e il sistema di videosorveglianza cittadina. Diversi gli interventi predisposti dal progetto: dal collegamento delle sale operative di Questura e Comando dei Vigili urbani, all’incremento di telecamere in zone sensibili del centro storico, con la digitalizzazione dell’intero sistema, alla fornitura di 3 postazioni mobili per videosorveglianza, all’incremento della pubblica illuminazione in Via XIV Settembre, Parco Sant’Anna, Parco Chico Mendez, Parco della Verbanella. Tutti questi lavori sono stati completati».
Illuminazione pubblica Un «capillare» e «puntuale» lavoro di manutenzione straordinaria sugli impianti di pubblica illuminazione sono stati portati a termine anche nel centro storico. I lavori hanno riguardato la sostituzione dei cablaggi vetusti con altri ad alta efficienza energetica e miglior rendimento luminoso in Via Sperandio, Via Imbriani, Via del Fagiano, Via del Cane, Via dei Gatti, Via del Pasticcio, Via Sant’Antonio, Via della Volpe, Via Scoscesa, Arco di Via del Pasticcio, Via Sant’Antonio, Via del Deposito, Via Fiorenzuola, Via degli Archi, altre traverse di Corso Cavour. Opere finanziate con il capitolo «Sicurezza nel centro storico» e realizzate nel 2010-2011 per una spesa di 50.000 euro.
Nuovi punti luce Nell’ambito del Puc 2, sono stati installati nuovi punti luce (68 lanterne 70 w e 13 corpi illuminanti su palo da 100 w ) con una spesa di 53.000 euro, finanziata con fondi regionali. Le installazioni sono avvenute in Piazza Fortebraccio, Via del Melo e Piazza del Melo, Via Sant’Antonio, Via del Roscetto, Via della Viola, Via Volta della Pace, Via dello Storione, Via dell’Aquila, Via Cesarei, Via del Lupo, Vie Belli, Via del Salto, Via della Scala, Vie del Prospetto, Via del Topo, Via San Giovanni del Fosso, Via del Balcone, Via della Madonna, Via Cartolari, Via Azzi, Via Sdrucciola.
Videosorveglianza tutta la notte in centro storico Sempre per la sicurezza nel centro storico, sono stati installati impianti di videosorveglianza in Via dei Priori, Piazza Morlacchi, Piazza Cavallotti, Piazza Danti, Piazza Piccinino, Parco del Pincetto, e acquistate tre telecamere mobili. Dal 2010, nel centro storico si è passati dalla configurazione denominata «tutta notte-mezza notte» che prevedeva lo spegnimento alternato del 50% degli apparecchi dopo l’una di notte, al sistema «tutta notte» che non prevede alcun spegimento.

