Poliziotti al lavoro (foto U24)

Stava passeggiando in un quartiere alla periferia nord di Perugia, libero da servizio, ma non si è dimenticato di essere un poliziotto, quando ha sentito delle urla provenire da una villetta. Venerdì sera alle 21, l’Assistente capo della locale sezione di polizia stradale ha deciso allora di avvicinarsi per capire cosa stesse succedendo.

Si voleva uccidere Lì ha trovato un uomo, che invocava aiuto perché il figlio 30enne che si era barricato in casa con l’intenzione di uccidersi. Il poliziotto immediatamente ha allertato i soccorsi chiamando sia il 113 che il 118 e i vigili del fuoco. Ma siccome non c’era tempo da aspettare, ha sfondato una finestra ed è entrato all’interno dell’appartamento. Dentro ha trovato il giovane che, armato di un coltello, era appeso con una corda legata al collo. Immediatamente lo ha afferrato al busto e, nonostante si dimenasse, è riuscito a liberarlo dal cappio e a farlo desistere dai propri intenti suicidi. Una volta riportato alla calma, lo ha convinto a recarsi al pronto soccorso ma, siccome non voleva salire in ambulanza, lo ha accompagnato insieme ai genitori, scortato da una pattuglia della polizia stradale, giunta sul posto insieme a un equipaggio dei carabinieri. Una volta arrivati in ospedale, è stato affidato alle cure dei sanitari.

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