Una soffiata: «In un’area di servizio della E45 ci sarà uno scambio di una grossa partita di droga». E’ scattata così l’operazione che ha portato in manette un autotrasportatore spagnolo di 61 anni che portava 31 kg di hashish.
Lunga indagine Da tempo i carabinieri del comando provinciale di Terni erano sulle tracce del trafficante. E sono stati proprio i militari dell’aliquota operativa della compagnia carabinieri di Terni, coadiuvati da personale del nucleo investigativo del reparto operativo, a portare a termine l’operazione che ha visto l’arresto di A.M.A.J., 61 anni di nazionalità spagnola.
La segnalazione La soffiata indicava che vi sarebbe stato uno scambio di ingente quantitativo di stupefacente in un’area di servizio lungo la E45, tra il conducente di un autotreno di grosse dimensioni proveniente dall’estero e dei soggetti non meglio identificati.
Arriva il Tir I carabinieri hanno quindi allestito la trappola: nelle principali aree di servizio della superstrada militari in abiti civili con autovetture civetta hanno atteso fino alle 12.30 circa, quando hanno notato arrivare, nell’area di servizio Le Querce, un autotreno con targa spagnola. Il conducente ha stranamente atteso a bordo del mezzo, cosa che ha insospettito i militari.
Il blitz Dopo alcuni minuti il Tir ha ripreso la sua corsa in direzione Sud, uscendo dalla E45 e fermandosi in una vicina area di parcheggio, preceduto da un’autovettura di colore scuro con a bordo due persone. A quel punto è scattato il blitz dei carabinieri che hanno intimato l’alt all’autovettura, che però non si è fermata ma ha speronato i carabinieri, per poi dileguarsi nelle vie circostanti senza che i militari siano riusciti ad annotare neppure il numero di targa.
La droga nel Tir L’autotreno invece è stato bloccato e immediatamente perquisito e, all’interno della cabina è stato trovato un borsone contenente 4 scatole accuratamente nastrate in modo da nascondere il contenuto, che si è rivelato essere 310 panetti di hashish dal peso di 31 Kg circa. Il mezzo pesante è stato poi ispezionato ulteriormente con l’ausilio del gruppo cinofili della guardia di finanza di Perugia, con esito negativo.
250 mila euro Lo stupefacente, dal valore commerciale di circa 250 euro, è stato sequestrato insieme al mezzo utilizzato per il suo trasporto. L’uomo, che non ha saputo fornire alcuna indicazione utile circa la provenienza dell’hashish e il suo destinatario è stato arrestato e rinchiuso nella casa circondariale di Perugia a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre continuano le indagini per individuare i due soggetti che si sono dati alla fuga, cioè i destinatari dello stupefacente.

