di F.M.

«Se mi squalifichi vengo a cercarti a casa». Ecco un altro caso Comotto nel calcio umbro. Questa volta ad essere colpito con una violenta testata è stato un arbitro. I fatti si sono verificati durante la partita tra la juniores del Foligno e la squadra dilettanti del Pozzo il 17 agosto scorso. Un giocatore, Costache Mocanu, di origini romene della squadra del Pozzo  «dopo essere stato espulso per ingiurie rivolte all’arbitro», scrive il giudice sportivo Marco Brusco che lo ha squalificato per quattro anni ha colpito l’arbitro.

La testata Lo ha colpito «volontariamente con una violenta testata che gli provocava la rottura del setto nasale, arrecandogli forte dolore e facendolo indietreggiare. Per nulla pentito del gesto, continuava ad inveire nei confronti del direttore di gara con reiterate minacce verbali (in particolare “invitava” l’arbitro a non segnalare l’accaduto nel referto, minacciandolo – in caso contrario – di andarlo a “cercare a casa”)».

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