Mentre faceva la spesa al supermercato ha ricevuto una telefonata. Si è così distratta e ha distolto l’attenzione dalla borsa che aveva lasciato nel carrello della spesa: sparita. Dopo l’iniziale stupore ha chiamato la polizia riferendo che oltre i propri oggetti era custodito il proprio tablet, cui aveva applicato il programma di localizzazione.
Trovato e denunciato Il proprio smartphone le consentiva di monitorarne il tragitto dal supermercato alla abitazione dove era stato velocemente portato. Così pochi minuti dopo la polizia ha potuto accedere la condominio di Fontivegge interessato. Gli agenti, in poco tempo, hanno potuto verificare anche l’appartamento e vi hanno fatto accesso. All’interno un tunisino, già noto alle forze di polizia: nell’appartamento parte della refurtiva; per la rimanente è stato sufficiente verificare nei contenitori della spazzatura sotto casa. Lo straniero dovrà rispondere di ricettazione.
Denuncia per spaccio Sempre in zona Fontivegge la polizia arresta uno spacciatore. Alle 23.30 di giovedì arriva al 113 una segnalazione di un uomo intento a scavare all’interno di un vaso presente sul marciapiede di via Mentana. Arriva la Volante e nota un individuo nella sua autovettura che ascolta musica. Era un 31enne, incensurato. Alla domanda sul perché fosse lì si è contraddetto più volte. La perquisizione ha chiarito ogni dubbio: nel vano portaoggetti erano custoditi 3 involucri in cellophane da 10 grammi di marijuana. A quel punto ha ammesso di aver riposto la droga qualche giorno prima nel vaso per prelevarla al momento del bisogno. Vista la assenza di precedenti veniva denunciato in stato di libertà per possesso di stupefacenti.
