Ha rubato entrando nella villetta, in zona San Marco a Perugia, approfittando della temporanea assenza dei padroni di casa ma ha fatto l’errore di lasciare impronte sulla scena del crimine. Dopo sei mesi di indagini è stato così individuato e arrestato un 26enne di origini rumene impiegato nel settore dell’edilizia e residente a Fontivegge. È accusato di furto in abitazione pluriaggravato.
Inchiodato dalle impronte Il ladro aveva rubato argenteria, una collezione di monete e una pistola antica regolarmente detenuta. Sull’episodio, risalente a febbraio scorso, sono subito iniziate le indagini degli uomini della squadra mobile, sezione “Reati contro il patrimonio”, insieme ai colleghi della Scientifica. Gli investigatori hanno valorizzato al meglio alcune impronte digitali e altre tracce presenti sulla scena del crimine. Le impronte, in particolare, sono risultate corrispondenti a quelle del 26enne, che quindi si è visto inchiodato alle sue responsabilità.
