Falso per induzione, omissione di atti d’ufficio e detenzione illegale di armi. Sono queste le accuse che hanno portato al rinvio a giudizio di un appuntato dei carabinieri, Ettore Carloni, che avrebbe omesso di trascrivere sull’apposito registro e di trasmettere in procura – inducendo in errore anche i comandanti di stazione – una ventina di denunce presentate dai cittadini. L’appuntato è inoltre accusato di aver detenuto nella sua abitazione nove fucili – alcuni senza matricola – e un centinaio di cartucce. Per il militare il processo inizierà il 10 marzo 2020.

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