Operazione dei carabinieri (Foto archivio F.Troccoli)

Servizi di osservazione, pedinamenti e riscontri investigativi hanno portato all’arresto di un albanese che spacciava in via Beatrice a Perugia.  L’anomalo andirivieni di persone ha fatto insospettire molti dei residenti in  quella via che hanno dato, alcuni giorni fa, la notizia alla centrale operativa dei carabinieri di Perugia.

Beccato Lo sviluppo delle informazioni acquisite e i servizi messi in atto dal nucleo operativo e radiomobile – aliquota operativa hanno permesso di comprendere come funzionava il losco giro di spaccio: infatti dopo aver fermato un’acquirente, un 35enne nato ad Orvieto ma residente a Perugia, che da poco aveva acquistato una dose di cocaina, i militari hanno rincorso e acciuffato lo spacciatore, che perquisito è stato trovato in possesso alcuni grammi di stupefacente.

La perquisizione La successiva perquisizione nell’abitazione, individuata grazie ai servizi di osservazione, ha permesso di rinvenire 70 involucri termosaldati contenenti altrettanti grammi di cocaina, sequestrata insieme a 4.200 euro circa.

In manette A.K., nato in Albania, classe  1987, nullafacente, senza precedenti, è stato dunque arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre l’italiano è stato segnalato alla locale prefettura.

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