Erano appena arrivati dalla Calabria all’ostello di Ponte Felcino insieme ad altri 40 connazionali, quando si sono allontanati a piedi lungo la E45 in piena notte per raggiungere un’altra destinazione. L’episodio, che ha visto come protagonisti una decina di profughi eritrei, è accaduto mercoledì alla periferia di Perugia.
Allarme Immediatamente alcuni automobilisti si sono allarmati per la presenza di questi uomini in marcia lungo la superstrada al buio. La polizia, insieme a carabinieri e polizia stradale, è intervenuta immediatamente e li ha rintracciati per poi portarli in questura dove, come accade ad ogni arrivo di immigrati, le persone possono essere o meno fotosegnalate. L’intervento è avvenuto senza tensioni da parte di alcuno.
Identificazione I profughi erano stati portati all’ostello per le operazioni identificazione, da lì poi sarebbero stati trasferiti in altre strutture dell’Umbria. Da liberi cittadini possono allontanarsi come credono in qualsiasi momento, e il motivo per cui sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine è la modalità che hanno scelto. Quella infatti di incamminarsi al buio in superstrada era una scelta che poteva portare ad incidenti, cosa che fortunatamente non è accaduta.
