Carabinieri (foto archivio Fabrizio Troccoli)

Era il mese di luglio quando in tre occasioni il personale dell’università del capoluogo umbro denunciava ai carabinieri della stazione di Perugia – Fortebraccio i furti di computer, macchine fotografiche, notebook e un proiettore dall’interno del dipartimento di scienze farmaceutiche di via Fabretti e del dipartimento di geologia di proprietà di alcuni dipendenti delle due strutture, per un valore complessivo di circa 2.500 euro.

Indagini Immediate le indagini dei carabinieri che, grazie anche alle riprese del sistema di videosorveglianza dell’università, sono riusciti a identificare un uomo italiano di Perugia, con precedenti di polizia. Durante la fase investigativa i militari hanno proceduto anche ad una perquisizione domiciliare nei confronti del sospettato riuscendo a recuperare l’intera refurtiva e repertare gli stessi indumenti indossati durante il compimento dei furti, così come riscontrato con le immagini acquisite.

La ferita Sempre nel contesto della perquisizione i militari hanno visto che il soggetto aveva sul proprio naso una ferita cicatrizzata, dettaglio non sottovalutato in ragione del fatto che dai filmati acquisiti dalle telecamere della videosorveglianza, era ben visibile che l’uomo aveva un cerotto proprio sul naso. L’uomo è stato quindi arrestato in esecuzione di una misura cautelare.

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