Gli agenti della polizia ferroviaria di Perugia durante gli abituali controlli nella stazione di Fontivegge, hanno arrestato, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale uno straniero EL B. J., tunisino, del 89, pluripregiudicato .L’uomo, durante il pattugliamento pomeridiano, veniva notato mentre, sotto i portici all’interno dell’atrio della stazione, colpiva con un pugno, per futili motivi, B. M., marocchino del ’70. Gli agenti sono intervenuti per riportare la calma e hanno bloccato lo straniero che ha opposto resistenza tanto da far cadere a terra gli agenti, uno dei quali ha riportato lesioni ad una spalla.
Lesione alla spalla Pertanto entrambi sono stati portati in questura per essere identificati; l’autore dell’aggressione è stato arrestato, trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima, celebrato venerdì mattina. Al termine dell’udienza, dopo la convalida, gli agenti della terza sezione espulsioni dell’ Ufficio Immigrazione, diretto dal Vice Questore Aggiunto Rosaria De Luca hanno proceduto all’espulsione e all’immediato accompagnamento al C.I.E.. Dopo una lunga scorta a tarda notte è stato affidato ad un C.I.E. della Sicilia da dove, nei prossimi giorni, verrà rimpatriato in Tunisia.
Espulso invece che in carcere L’ufficio immigrazione ha rimpatriato anche un detenuto albanese scarcerato per fine pena da Spoleto. La straniero, S. G. del ’72, che non ha mai soggiornato in Umbria dove è arrivato nel circuito carcerario, nel 2012 era stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Milano in possesso di due kg di eroina. Dopo aver patteggiato la pena a quattro anni e aver scontato in carcere gran parte della condanna venerdì ha ottenuto di uscire dal carcere per il rimpatrio immediato, quale misura alternativa alla detenzione, su provvedimento del magistrato di sorveglianza di Spoleto. Dal carcere per il suo viaggio di ritorno in patria è stato accompagnato su una macchina della polizia da tre agenti alla Frontiera Marittima di Ancona da dove è partito per Durazzo con la nave della sera .L’espulsione dall’Italia, con divieto di reingresso per dieci anni, ha così sostituito la pena detentiva per i giorni restanti alla definitiva espiazione. Un suo rientro illegale sul territorio nazionale comporterà automaticamente il ripristino della pena detentiva.
Dorme in auto I controlli contro i furti notturni questa volta hanno consentito di rintracciare e denunciare un pregiudicato 35enne ternano a cui era stato notificato un foglio di via obbligatorio da Perugia. Sabato notte, verso le 3, un equipaggio delle Volanti, nel transitare nel parcheggio adiacente un supermercato ad Olmo, notava una Toyota Yaris che attirava l’attenzione degli operatori , tanto da indurli ad un controllo più approfondito. Quando gli agenti si sono avvicinati dall’abitacolo si poteva scorgere un corpo sdraiato nel vano portabagagli; notando comunque dei movimenti gli agenti decidevano di chiedere spiegazioni all’occupante, anche per verificarne le condizioni di salute. Una volta destato e uscito, l’uomo ha giustificato la sua presenza sul posto in quanto era in cerca di lavoro e non poteva permettersi un pernotto in albergo. Gli agenti hanno quindi controllato allo S.D.I. che faceva emergere oltre ai vari precedenti di Polizia anche il fatto che non poteva rientrare nel comune di Perugia fino al 19.03.15 in quanto ne era stato allontanato con foglio di via obbligatorio. Veniva quindi accompagnato in Questura, denunciato e allontanato.
