Un 37enne marocchino è stato espulso e accompagnato, con la forza, fino in Patria con una operazione che ha visto coinvolti i poliziotti dell’ufficio Immigrazione e i carabinieri della compagnia di Perugia.
Reati e arresto Sono stati i militari dell’Arma a proporre la misura poiché lo straniero si è rivelato una persona pericolosa, dedita a delinquere. Nella sua permanenza a Perugia è stato responsabile di otto episodi di reato, prevalentemente contro la persona e il patrimonio. Il fatto più grave lo ha commesso qualche anno fa a Castel del Piano, dove lo straniero spesso girava ubriaco. Un giorno ha avvicinato per strada una quindicenne del posto e l’ha palpeggiata fino a che le sue urla, attirando l’attenzione dei passanti, non le hanno consentito la fuga. Il nordafricano è stato arrestato dai carabinieri e condannato per violenza sessuale su minore.
Rimpatriato Ora, scontata la pena, è scattata l’espulsione con il dispositivo pianificato dal dirigente l’ufficio Immigrazione della questura, Maria Rosaria De Luca, mentre i carabinieri si sono assunti l’onere di monitorarne gli spostamenti e, al momento opportuno, acciuffarlo. I militari lo hanno poi scortato fino a Fiumicino. Qui è stato consegnato ai poliziotti, che lo hanno condotto in Marocco, dove è stato consegnato alla polizia locale.
