di F.M.
Dodici anni di reclusione per Edmund Kuci, che uccise il tunisino 43enne Lassad Gouma in un ostello comunale a Perugia la sera del 26 febbraio 2014. È quanto ha deciso il gup Lidia Brutti mercoledì mattina al termine del processo con rito abbreviato. Il pm Michele Adragna aveva chiesto la stessa pena, il giudice lo ha anche condannato alla libertà vigilata cokme ulteriore misura di sicurezza. Kuci aveva ucciso il tunisino colpendolo con un coltello alle spalle per un’offesa alla figlia.
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La confessione Era stato lui stesso a confessare al giudice il movente di quell’omicidio avvenuto nell’ostello di via Romana. «Mi ha detto sei frocio – aveva raccontato Kuci -, non hai il pene di un maschio, perché non mi fai sposare tua figlia? Ho pensato che non l’avrei perdonato per questo grande insulto, avevo anche pensato di comprare un coltello». Kuci era anche stato oggetto di una perizia psichiatrica disposta dal gip e richiesta dal pm. E lo psichiatra aveva stabilito che, seppur in preda all’alcol, Kici al momento dell’omicidio iera capace di intendere e di volere.
Pericoloso Nella perizia lo psichiatra aveva anche sostenuto che Kuci è affetto da sindrome cerebrale organica nella forma clinica della Sindrome Cerebrale Involutiva su base tossico- degenerativa, a genesi prevalentemente alcolica». Lo specialista aveva anche detto che «al di fuori di un programma di cure concordato senza l’astenzione assoluta dall’assunzione di alcolici, il signor Kuci è da considerarsi socialmente pericoloso».
