di Daniele Bovi
Dovrà restituire all’Ufficio dei Monopoli per l’Umbria 3.333 euro e 16 centesimi il gestore di una tabaccheria di Perugia, condannato dalla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per non aver versato i proventi del Lotto. I fatti, secondo quanto ricostruito dalla Procura contabile, si riferiscono all’estate del 2019, quando il tabaccaio non ha versato alla Lottoitalia (la società concessionaria) le somme relative alle settimane del 16, 23 e 30 luglio e del 6 agosto.
La sentenza Come stabilito dalla normativa, dopo le estrazioni del sabato il gestore è tenuto a pagare le somme entro il giovedì successivo. Il tabaccaio, che non si è costituito in giudizio, non ha ottemperato alle due intimazioni di pagamento e la concessione, sulla base del contratto, è stata revocata. «Dalla documentazione versata in atti e in difetto di ogni difesa da parte del convenuto contumace – scrive la Corte – il Collegio ritiene provata la consapevole violazione dell’obbligo di riversare il riscosso nelle casse pubbliche, con conseguente danno erariale».
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