Ospedale Santa Maria della Misericordia (foto F. Troccoli)

Verrà disposta forse già giovedì l’autopsia sul cadavere del 57enne perugino morto nella notte tra lunedì e martedì. L’uomo era stato dimesso il giorno prima dal Santa Maria della Misericordia di Perugia dove era stato ricoverato per tre giorni dopo aver accusato forti dolore all’addome. Era arrivato in ospedale il venerdì, dopo essere stato tenuto in osservazione al Pronto Soccorso e ricoverato nel reparto medicina del lavoro. Tutti gli esami però, secondo quanto appreso dall’ospedale, compreso ecocardiogramma e ecocardiogramma nonché gli enzini per scongiurare un infarto, avevano dato esito negativo.

La denuncia Lunedì poi il malore. Inutile il tentativo di rianimazione che pure hanno messo in atto i sanitari del 118., per lui non c’è stato nulla da fare. Il figlio dell’uomo, dopo la tragedia, ha deciso di sporgere denuncia e per questo, il pubblico ministero di turno Paolo Abbritti ha avviato i dovuti accertamenti. Per verificare se può esserci un collegamento tra la morte e quanto accaduto in ospedale. Intanto sono state acquisite le cartelle cliniche dell’uomo, ma l’autopsia verrà disposta a breve e l’incarico verrà conferito ad un consulente medico legale esterno alla struttura ospedaliera di Perugia. Intanto la direzione sanitaria dell’ospedale ha già avviato una sua indagine conoscitiva interna acquisendo e controllando tutta la documentazione del reparto in cui è stato ricoverato. Secondo quanto emerge, tutte le procedure sarebbero state effettuate correttamente e tutti gli esami hanno dato esito negativo, permettendo ai sanitari di dimettere il paziente.