Alcuni agenti della squadra mobile

Nella serata di venerdì, intorno alle 19.15,  alcuni uomini della squadra mobile di Perugia, a seguito di reiterate segnalazioni di spaccio  relative alla zona di via Imbriani, via Abruzzo e via Baciadonne (zona Porta Pesa – Piazza del Duca, neri pressi dell’ex cinema Modernissimo) hanno effettuato un servizio di osservazione da posizione privilegiata che ha consentito ai poliziotti di vedere la zona dello spaccio.  AL termine dell’operazione sono finiti in manette, Hamd Labidi, Ayed Sofiene, Hamdi Mohamed e A.S.D., un minorenne. Tutti tunisino. Tutti privi di documenti tranne Hamdi.

Prima li osservano I poliziotti hanno raggiunto il luogo singolarmente, a distanza di qualche minuto l’uno dall’altro. In ogni occasione hanno avuto modo di constatare che i magrebini si dileguavano alla vista del singolo agenteper poi ricomparire e fuggire nuovamente nel momento in cui anche l’ultimo dei poliziotti raggiungeva la postazione. Atteso qualche minuto i quattro magrebini si sono fermati in cima a  via Baciadonne, all’incrocio con via Imbriani, dove  in particolare l’Abidi e l’Hamd,  vengono visti colloquiare con un giovane italiano: veniva distintamente notato, immediatamente dopo, il passaggio di qualcosa tra le mani dell’italiano e dell’ Abidi.  Il giovane italiano viene fermato poco dopo all’inizio di via Baciadonne; quando lancia a terra l’involucro precedentemente ricevuto (1 grammo di eroina) che peraltro è stato recuperato e sequestrato dagli operanti.

Un acquirente che ha fretta Contestualmente raggiungeva via Baciadonne un altro acquirente, subito riconosciuto poiché noto tossicodipendente. Questi, che non si era accorto della presenza degli operanti, veniva sentito parlare al telefono e dire “sono arrivato …  sbrigati !”. Da via Abruzzo, dove erano presenti tutti e quattro i citati magrebini, l’Hamd parte in direzione di via Baciadonne, e viene bloccato da un agente ed trovato in possesso dell’involucro di droga destinato all’acquirente che aveva telefonato. Contestualmente il minorenne A. S. D. usciva da via Abruzzo ed imboccava di corsa via Baciadonne in discesa, seguito nel percorso dall’Ayed Sofiene.  Al termine di via Baciadonne il minorenne veniva bloccato, mentre l’ Ayed tornava su i suoi passi per fuggire in via Abruzzo insieme all’ Hamdi Mohamed, che lo aveva seguito a qualche metro di distanza anche in via Baciadonne.  La fuga dei due è terminata in Via Abruzzo grazie all’intervento degli agenti, che si erano posti in modo da tagliare la strada ai fuggitivi.

Il telefono che squillava Hamd addosso aveva un telefono cellulare che continuava a squillare. Gli agenti allora hanno risposto ad alcune delle numerose telefonate ricevute, constatando che a chiamare erano acquirenti di droga, i quali chiedevano un immediato incontro.  Sono stati così identificati alcuni assuntori, provenienti da Siena e da Terni, il tutto in un brevissimo arco temporale che dimostra l’effettiva ed intensa attività di spaccio posta in essere dai quattro arrestati, con acquirenti provenienti anche da fuori provincia e regione.

I soldi Hamd aveva addosso 760 euro, mentre Ayed  110 euro. Ad eccezione del Hamdi Mohamed, in possesso di permesso di soggiorno peraltro scaduto in data 9 ottobre 2011, gli altri risultavano essere clandestini sul territori della Stato, e non risultano svolgere alcuna lecita attività.  I tre maggiorenni sono stati arrestati e verranno processati per direttissima. Il minorenne è stato segnalato alla procura dei minori

L’arresto di piazza Danti Nello stesso contesto del Centro Storico, e poco più tardi degli arresti effettuati, gli stessi  agenti, con l’ausilio di riprese video effettuate dalla  polizia scientifica, hanno documentato il frangente in cui il Kiar Sadi, nato nell’85 in Libia ha consegnato,, questa volta in Piazza Danti, sostanza stupefacente ad un giovane che lo ha pagato con una banconota. Poco dopo (alle 23.00 circa) l’arrestato veniva ripreso mentre, sempre a Piazza Danti angolo via U. Rocchi, apriva lo sportello su un muro e posava qualcosa.  Gli agenti intervengono e lui prova a scappare. Ma viene inseguito dai poliziotti che lo individuano in via del Fagiano dove si ferma per la lunga corsa. Il Kiare viene subito bloccato, e contestualmente viene recuperato quanto nascosto: due stecche e 3 frammenti di hashish per un peso complessivo di circa 5 grammi. La successiva perquisizione consentiva di rinvenire una banconota da 20 euro e tre da 10 euro, provento dell’attività dello spaccio, che venivano sequestrate.